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Elizabeth Strout

In una stanza dospedale nel cuore di Manhattan, davanti allo scintillio del grattacielo Chrysler che si staglia oltre la finestra, per cinque giorni e cinque notti due donne parlano con intensità. Non si vedono da molti anni, ma il flusso delle parole sembra poter cancellare il tempo e coprire lassordante rumore del non detto. In quella stanza dospedale, per cinque giorni e cinque notti, le due donne non sono altro che la cosa più antica e pericolosa e struggente: una madre e una figlia che ricordano di amarsi.

Dopo aver letto il libro Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth Strout ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. L’opinione su di un libro è molto soggettiva e per questo leggere eventuali recensioni negative non ci dovrà frenare dall’acquisto, anzi dovrà spingerci ad Mi chiamo Lucy Barton mi è piaciuto molto, credo si sia capito.Però, prima di mettermi a scrivere questa recensione ho dovuto riflettere un attimo e parlarne a voce con qualcuno, perché c'è anche una piccola nota stonata e fino all'ultimo sono stata indecisa se segnalarla o meno.

3.45 MB Taille du fichier
8806234307 ISBN
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Notes actuelles

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Sofya Voigtuh

Incipit Mi chiamo Lucy Barton. Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci.

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Mattio Müllers

Mi chiamo Lucy Barton: In una stanza d'ospedale nel cuore di Manhattan, davanti allo scintillio del grattacielo Chrysler che si staglia oltre la finestra, per cinque giorni e cinque notti due donne parlano con intensità.Non si vedono da molti anni, ma il flusso delle parole sembra poter cancellare il tempo e coprire l'assordante rumore del non detto.

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Noels Schulzen

Mi chiamo Lucy Barton è, prima di tutto, un romanzo sull’arte di narrare storie. Ci sono le storie degli altri, raccontate dalla madre di Lucy nella stanza di ospedale: come una bambina che non riesce ad addormentarsi, Lucy, «Bestiolina», chiede a sua madre «raccontami ancora». Mi chiamo Lucy Barton. «Un romanzo perfetto, nelle cui attente parole vibranosilenzi. Mi chiamo Lucy Barton offre una raravarietà di emozioni, dal dolore piú profondo finoalla pura gioia».Claire Messud, «The New York Times»«Strout si conferma una narratrice grandiosadi sfumate vicende famigliari, capace di tessere arazzicarichi di saggezza, compassione, profondità.Se non l'avesse già

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Jason Leghmann

Elizabeth Strout: Mi chiamo Lucy Barton [www.tecalibri.it] Pagina 3 Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. 11/05/2020 · “Mi chiamo Lucy Barton” è un romanzo di Elisabeth Strout, vincitrice del premio Pulitzer con “Oliver Kitteridge”, edito da Einaudi nel 2016. C’è uno studio medico da cui ci si reca per non assomigliare alla propria madre: ci si cura per avere lineamenti diversi, comportamenti diversi, risultati diversi.

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Jessica Kolhmann

Mi chiamo Lucy Barton [Elizabeth Strout] on Amazon.com. *FREE* shipping on qualifying offers. Mi chiamo Lucy Barton offre una rara varietà di emozioni, dal dolore piú profondo fino alla pura gioia». Claire Messud, «The New York Times» «Strout si conferma  ...