Non sparate ai giornalisti. Iraq: la guerra che ha cambiato il modo di raccontare la guerra.pdf

Non sparate ai giornalisti. Iraq: la guerra che ha cambiato il modo di raccontare la guerra PDF

Roberto Reale

Non sparate ai giornalisti è un manuale per orientarsi nella nebbia di notizie che ha avvolto la guerra in Iraq. Perché tanti giornalisti sono morti? Come sono nati gli embedded, i reporter incorporati alle forze Usa? In che cosa è consistito il giornalismo patriottico di Fox News? Che conseguenze ha la rottura del monopolio occidentale da parte delle emittenti arabe? Partendo dal giorno simbolo dell8 aprile 2003, in cui un carro armato americano ha aperto il fuoco contro lHotel Palestine affollato di reporter, il libro indaga sugli obiettivi e le forze in campo nella guerra parallela dellinformazione. Con una testimonianza dellinviato del GR Rai a Baghdad Ferdinando Pellegrino.

Titolo: NON SPARATE AI GIORNALISTI. Iraq: la guerra che ha cambiato il modo di raccontare la guerra. Editore: Nutrimenti, Igloo, Città di edizione: Roma. Anno di edizione: 2003. In 8º (21 cm) 136 pp. Prima edizione. Prefazione di Ilvo Diamanti. Brossura editoriale. Buono stato. Il regista voleva ritrarre la guerra "nel modo più onesto che si può fare in un film narrativo", per questo ha scelto di utilizzare veri rifugiati siriani come comparse, per esempio le vedove

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8888389121 ISBN
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Notes actuelles

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Sofya Voigtuh

25 ago 2014 ... Iraq: la furia del boia di Londra è da vera guerra mondiale ... Perché appena una bocca si apre, un buco nero si scava nel mondo. ... Quale verità si metterà a raccontare?” ... che l'altro giorno ha decapitato un giornalista americano, non ce ... Scrivi alla redazione · Abbonati; Cambia impostazioni privacy.

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Mattio Müllers

Secondo la NSA (che ha avuto informazioni dalla stessa opposizione siriana), fu proprio il principe reale a fornire 120 tonnellate di esplosivi e armamenti ai ribelli per quell’operazione

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Noels Schulzen

Raccontare la guerra in un mondo che cambia rapidamente è mestiere difficile, anche per il giornalista più navigato che, del “dare testimonianza”, ne ha fatto una ... Se poi il virtuale prevale sul reale, allora la “testimonianza” non conta più ed è ... far scoprire ai giornali e ai giornalisti un nuovo mestiere: il reporter di guerra.

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Jason Leghmann

La vera guerra al terrorismo ‐ che può essere vinta ‐ non si conduce devastando ulteriormente le città e i villaggi semidistrutti dell' Iraq o dell'Afghanistan, ma cancellando i debiti dei Paesi poveri, aprendo i nostri ricchi mercati ai prodotti di base di questi paesi, finanziando l'istruzione per i 115 milioni di bambini attualmente privi di qualsiasi accesso alla scuola e Calipari dieci anni dopo. La mia guerra dentro. Il mio sequestro, l'incontro con Calipari. Il mio rapporto con il Manifesto. Quello che finora non avevo raccontato.

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Jessica Kolhmann

Il nazismo ha regnato sulla Germania per «soli» 12 anni, ma alla fine della Seconda guerra mondiale, a differenza degli italiani, i tedeschi non si sono svegliati tutti antinazisti. Il Vietnam cambiò il modo di raccontare la guerra. Marshall McLuhan presidente americano Bush fu piuttosto chiaro riguardo ai giornalisti: “Questa è una guerra che non dobbiamo combattere con una mano legata dietro la schiena”, Questo tipo di giornalismo non ha bisogno di giornalisti …